
Il laboratorio esperienziale di comunicazione e podcasting “Radici Digitali. I territori che parlano”, inserito all’interno della Sanza Summer School, iniziativa realizzata con numerosi patrocini istituzionali, tra cui il Ministero della Cultura, la Regione Campania e l’Università degli Studi di Salerno, è stato un percorso formativo curato dal professor Alfonso Amendola e dal team di Gruppo Stratego Società Benefit, sotto la supervisione della professoressa Antonella Trotta, responsabile scientifica della Summer School.
L’iniziativa è nata con l’obiettivo di trasformare la cultura e la storia locale in narrazione digitale, offrendo agli studenti una comprensione approfondita delle dinamiche della comunicazione contemporanea.
«La terza edizione della Summer School ha rappresentato un’esperienza estremamente positiva, arricchita da un innovativo percorso dedicato al podcasting, che ha permesso ai partecipanti di sperimentare nuove forme di comunicazione e di narrazione del territorio», ha dichiarato Alfonso Amendola. «Mi ha colpito la capacità dei ragazzi di raccontare gli elementi più autentici e identitari di Sanza. Esperienze come questa dimostrano come strumenti innovativi possano rafforzare il legame tra giovani, territorio e formazione, interpretando pienamente la missione dell’Università».
Il progetto si è sviluppato a partire da un solido momento teorico, durante il quale i professionisti di Gruppo Stratego hanno guidato i 20 borsisti attraverso tutte le fasi fondamentali della realizzazione di un podcast professionale: dalla scelta del tema alla stesura dei contenuti, fino alla selezione delle musiche e alla definizione del sound design.
«Abbiamo aderito con entusiasmo a questo progetto perché da anni, in linea con il nostro essere benefit, lavoriamo sui temi dell’educazione e della valorizzazione dei territori», ha dichiarato il CEO Antonio Vitolo, coadiuvato dai partner del Gruppo Stratego e giornalisti Giuseppe Alviggi e Antonio Del Vecchio, nonché da Domenico Bilotti e Cristiano Pandolfi dell’Area Creativa e Videoproduzioni. «I piccoli comuni rappresentano una risorsa strategica per il futuro e investire nei giovani significa dare nuova energia a queste comunità. Vedere emergere creatività, capacità di osservazione e pensiero strategico conferma quanto sia importante offrire alle nuove generazioni occasioni concrete per mettersi in gioco e contribuire allo sviluppo dei propri territori».
Successivamente, la didattica ha lasciato spazio all’attività sul campo. Gli allievi, suddivisi in cinque gruppi di lavoro, hanno applicato concretamente le nozioni apprese per elaborare e approfondire le tematiche territoriali emerse durante la Summer School.
«Questa terza edizione della Summer School ha puntato a rafforzare le competenze dei partecipanti nella valorizzazione del patrimonio culturale attraverso nuove esperienze formative e collaborazioni qualificate», ha dichiarato Antonella Trotta, coordinatrice della Sanza Summer School. «L’obiettivo è trasformare queste competenze in opportunità concrete per i giovani, contribuendo allo sviluppo delle comunità e delle aree interne».
I project work realizzati dagli studenti non sono rimasti un semplice esercizio d’aula, ma confluiranno nello Speciale Podcast Sanza Summer School, che sarà pubblicato sui canali di StrategoDigital.com, la prima content company del mondo del business, offrendo ai partecipanti l’opportunità di dare una voce globale alle “radici digitali” del territorio.

