Proprio a quest’ultimo tema il giornalista Antonio Ranalli ha dedicato un ampio approfondimento rispetto al ruolo dell’IA nella comunicazione legal, con un’intervista alla nostra Senior Partner Isabella Fusillo:
«L’IA non è più fantascienza: entra nei processi di content production, nell’analisi dei target, nella personalizzazione dei messaggi. Gli studi legali che la integrano in modo consapevole guadagnano efficienza senza perdere l’autorevolezza che il settore richiede. Ma attenzione: l’IA amplifica le strategie, non le sostituisce. […] Cresce poi la consapevolezza attorno alla thought leadership digitale: LinkedIn e i canali owned non sono più opzionali, ma strumenti di posizionamento dei singoli soci, prima ancora che dello studio. Chi presidia con costanza questi spazi costruisce reputazione individuale e collettiva al tempo stesso. Infine, finalmente si parla più diffusamente di KPI anche nel legal marketing. Misurare i risultati della comunicazione non è più considerato un eccesso manageriale, ma una necessità.»
“Questo riconoscimento premia l’esperienza e la competenza del nostro team, che da oltre vent’anni sviluppa un metodo esclusivo pensato per affiancare professionisti, studi e reti di consulenza con un approccio full service personalizzato, capace di generare valore e risultati concreti – queste le parole del CEO Antonio Vitolo – Un sincero ringraziamento a tutti i clienti che ci scelgono con fiducia: lavorare con loro è la spinta più preziosa per continuare a innovare, lavorando insieme per il raggiungimento di nuovi e ambiziosi traguardi”
